REGOLAMENTAZIONE

Per districarsi nella complicata normativa che disciplina il volo degli UAS abbiamo pensato di riprodurre qui alcune tabelle che potranno agevolare la comprensione: la prima tabella è stata elaborata da EASA e spiega la categoria OPEN, la seconda è invece dell’ENAC e riassume i requisiti per conseguire il certificato di competenza di pilota remoto e l’attestato di competenza per gli scenari STS, la terza invece chiarisce quali requisiti servono per operazioni specific con dichiarazione od autorizzazione.

Per conseguire un attestato STS EASA devi fare presso una RE riconosciuta :

  • Certificato di Competenza di Pilota Remoto OPEN A1-A3 ;
  • Certificato di Conoscenza Teorica di Pilota Remoto (per scenari STS EASA);
  • Esame di 30 domande su piattaforma OnLine di ENAC in modalità “Proctored” se ho conseguito Open A2, oppure
  • Posso conseguire nello stesso esame A2 mediante esame di 40 domande
  • Addestramento pratico obbligatorio sullo scenario standard d’interesse (“accreditamento” per scenari EASA-STS);
  • Addestramento pratico obbligatorio (per operare su scenari standard) Il pilota che utilizza UAS in operazioni nella categoria specifica in scenari standard è in possesso di un “accreditamento” di completamento dell’addestramento pratico per scenari STS relativo allo scenario su cui si è ricevuto l’addestramento L’addestramento pratico e il rilascio dell’”accreditamento” sono effettuati da un’Entità Riconosciuta dall’ENAC.
  • Attestazione di frequenza di un corso CRM;
  • Corso UAS CRM conforme all’allegato M
  • Dimostrazione di saper gestire le comunicazioni aeronautiche;
  • Corso di gestione comunicazioni aeronautiche conforme all’allegato N

 

Quando scade cosa devo fare per conseguire STS europeo?

Alla scadenza sosterrò l’esame teoria STS Proctored sulla piattaforma di ENAC per il rilascio del nuovo attestato STS Europeo

La categoria “open” è suddivisa in tre sottocategorie A1, A2, A3 che si possono così riassumere:

  • con A1: puoi sorvolare persone ma non assembramenti di persone
  • con A2: puoi volare vicino alle persone
  • con A3: puoi volare solo lontano dalle persone

Ogni sottocategoria ha il proprio set di requisiti. Pertanto, nella categoria “open”, è importante identificare la sottocategoria operativa in cui rientreranno le tue attività, per determinare quali regole si applicano a te ed il tipo di addestramento che come pilota remoto devi fare.
Inizia identificando il tipo di drone che possiedi.
A seconda del peso effettivo del drone, si applicano requisiti diversi in base alla seguente tabella elaborata da EASA:

 

 

*a queste competenze vanno aggiunte quelle teoriche comuni a tutte le operazioni SPECIFIC: CRM, gestione delle comunicazioni aeronautiche
** un pilota in possesso di attestato A1/A3 può essere presentato all’interno della richiesta di autorizzazione operativa, purché l’operatore preveda un training aggiuntivo in accordo a quanto previsto da GM1 UAS.SPEC.050 (1)(d)

SCENARI STANDARD (STS) Uno scenario standard (STS) consiste in un insieme definito di specifiche condizioni e di limitazioni che devono essere rispettate dall’operatore nella conduzione delle operazioni e il cui rispetto e la corretta implementazione sono dichiarate dall’operatore stesso all’ENAC, senza la necessità di effettuare una specifica analisi di rischio. Le condizioni e le limitazioni riportate nello scenario standard comprendono il tipo di operazioni (ad esempio in VLOS), le caratteristiche del volume operativo e del buffer a terra e in volo in cui esse possono essere svolte, il tipo di UAS che può essere utilizzato (ad esempio multirotore) e le relative caratteristiche tecniche e operative nonché le competenze del pilota. L’analisi di rischio relativa ad uno scenario standard è stata preventivamente effettuata dall’ENAC sulla base della metodologia SORA e pertanto non è richiesto che sia effettuata dall’operatore.

Con gli STS 01 puoi fare
1) operazioni con aeromobili senza equipaggio con dimensione caratteristica massima fino a 3 metri in VLOS sopra l’area a terra controllata, escluso il sorvolo di assembramenti di persone,

2) operazioni con aeromobili senza equipaggio con dimensione caratteristica massima fino a 1 metro in VLOS, escluso il sorvolo di assembramenti di persone effettuate a un’altezza inferiore a 120 metri dalla superficie terrestre e:
i. in uno spazio aereo non controllato (classe F o G), o
ii. ii. in uno spazio aereo controllato dopo il coordinamento e l’autorizzazione di volo individuale in conformità alle procedure pubblicate per l’area operativa.